Le train fait un saut périlleux et retombe sur toutes ses routes / le train retombe su ses routes / le train retombe toujours sur toutes ses routes
Non ha meritato la luce, ha meritato la pace
Dietro ogni blasfemo c'è un giardino incantato
Anche io una volta sono stato Ferdinando
Una macchina del tempo
Saper guidare una macchina del tempo
Una colonna da barbiere
Una clessidra
Il tatuaggio di una rana baciata sulla spalla destra
Un camion
Saper guidare un camion
Uno squalo balena
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Ho votato.
Ho votato per il Partito Democratico. Il che vuol dire che al Senato ho votato per Marco Follini. Ecco una cosa che davvero non mi aspettavo mi sarebbe mai successa. Votare per Follini, intendo.
Un'altra cosa che non pensavo. Ho comprato The Queen is Dead. Ho riammesso gli Smiths nella mia vita. E che questo sia successo nel giorno in cui ho votato Follini è curioso. Ho appena ascoltato la canzone per cui erano stati espulsi. E ho deciso che, come non era colpa di nessuno, non era nemmeno colpa loro. Erano mesi che questo blog non era così personale. Ora lo è. Punto.
Altre cose.
Juno è un bel modo per farsi fare fessi da un film. E' un film che usa l'inganno per renderti felice. E questo per me è ok. In fondo.
Ah. Questa è la ferdinandità. Nella sua forma più fulgida. Questo sono io.
Grazie. G.
